Il settore agricolo è tra i più energivori dell’economia italiana: irrigazione, refrigerazione, climatizzazione delle serre, mungitura, essiccazione e trasformazione dei prodotti incidono in modo significativo sui costi operativi. Un impianto fotovoltaico per l’azienda agricola installato sulle coperture dei fabbricati strumentali riduce queste spese autoprodurre energia dove e quando serve, senza consumare suolo agricolo. Il risparmio medio sui costi elettrici per le aziende ben dimensionate è tra il 60 e l’80% della bolletta attuale.
Il quadro degli incentivi disponibili rende questo investimento ancora più conveniente. Il Bando Agrisolare (Parco Agrisolare PNRR) eroga contributi a fondo perduto fino all’80% per le imprese di produzione agricola primaria che installano fotovoltaico sulle coperture dei propri fabbricati. Sono ammissibili anche la rimozione dell’amianto e l’isolamento termico delle coperture come interventi complementari. La gestione completa della pratica incentivante, dalla documentazione tecnica all’accreditamento GSE, è inclusa nell’intervento.