La bolletta energetica è una delle voci di spesa più pesanti nei bilanci degli enti locali. Un impianto fotovoltaico per la pubblica amministrazione riduce strutturalmente questa spesa, producendo energia direttamente sugli edifici pubblici e abbattendo il prelievo dalla rete nelle ore di maggior consumo. Il risparmio è immediato, misurabile e garantito nel tempo: per scuole, municipi, impianti sportivi e strutture sanitarie, un impianto ben dimensionato può coprire fino all’80% del fabbisogno elettrico diurno.
Per la pubblica amministrazione, il modello più vantaggioso è spesso quello a zero investimento iniziale: l’impianto viene realizzato e gestito da un soggetto terzo qualificato, mentre l’ente beneficia del risparmio energetico fin dal primo giorno. Questo è possibile grazie al contratto EPC (Energy Performance Contract), lo strumento standard per i progetti di efficienza energetica negli enti pubblici, gestito da ESCo certificate. La certificazione SOA categoria OG9 abilita alla partecipazione alle gare d’appalto pubbliche per impianti di produzione di energia elettrica.